“Non è affatto come pensate, non esiste un dolore meraviglioso. Ma quando la vita ci mette a dura prova, dobbiamo forse arrenderci? E se decidiamo di lottare quali armi abbiamo a disposizione?”
Cyrulnik, il dolore meraviglioso, 2000
La storia è piena di esempi in cui le persone in situazioni fortemente sfavorevoli sono riuscite a resistere e hanno trasformato un evento critico, quindi destabilizzante, in impulso per ricostruire la propria vita e dare forma a nuovi progetti.
Dalle guerre alle epidemie, alle catastrofi naturali l’umanità è riuscita a risollevarsi, a trovare una via d’uscita.
Resilienza è la capacità di reagire di fronte a traumi e difficoltà.
Resilienza è trasformare un evento doloroso in un processo di apprendimento e di crescita.
Resilienza è «la capacità di riuscire, di vivere e svilupparsi positivamente, in maniera socialmente accettabile, nonostante lo stress o un evento traumatico che generalmente comportano il grave rischio di un esito negativo» (Vanistendael S.).
Ma quali strumenti dobbiamo avere per far fronte in modo positivo alle avversità e non scoraggiarci?
Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo (Proverbio arabo)
Ti illustro alcune caratteristiche della resilienza che possono diventare i tuoi punti di riferimento per far fronte a questo momento critico:
- Impara a farti domande e a risponderti con sincerità. Esprimi le tue emozioni. Chiedi a te stesso come ti senti e non negare le tue emozioni ma esprimile scrivendo (la scrittura è terapeutica!). Scrivere ti permette di fermare i tuoi pensieri, di capirli, dargli un senso e affrontarli.
- Mantieniti a una certa “distanza emozionale” dai problemi ma senza allontanarli da te. Chiediti: “L’ansia che provo in questo momento e il pericolo che vedo è reale o frutto delle mie paure?
- Coltiva una visione positiva di te stesso. Non focalizzarti sul problema ma riscopri le tue risorse personali che sono indispensabili per fronteggiare le situazioni difficili
- Trasforma la paura in capacità di agire. Ricorda una paura eccessiva blocca i pensieri positivi e cancella le risorse che possiamo utilizzare per far fronte alle situazioni
- Entra in una relazione positiva e costruttiva con l’ambiente che ti circonda.
- Stefan Vanistendael nel libro “Costruire la resilienza” ci spiega come l’umorismo, cioè la capacità di mantenere il sorriso di fronte alle avversità, sia una componente importante del saper vivere.
- Ricavati dei momenti per fare qualcosa che ti piace, che ti distragga e che ti faccia anche ritornare il buon umore.
La canzone dell’uccello
Chi si aggrappa al nido
non sa che cos’è il mondo,
non sa tutto quello che gli uccelli sanno
e non sa perché voglio cantare
il creato e la sua bellezza.
Quando all’alba il raggio del sole
illumina la terra e l’erba scintilla di perle dorate,
quando l’aurora scompare
e i merli fischiano tra le siepi, allora capisco come è bello vivere.
Prova, amico, ad aprire il tuo cuore alla bellezza
quando cammini tra la natura
per intrecciare ghirlande con i tuoi ricordi:
anche se le lacrime ti cadono lungo la strada,
vedrai che è bello vivere.
(Poesia scritta da un bambino vissuto nel ghetto di Terezin)






